Come promuovere il territorio attraverso il cinema, le parole di Antonella Ferrara

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Il cinema e il turismo hanno da sempre intrattenuto una relazione simbiotica, creando un'armoniosa sinfonia che porta benefici sia all'industria cinematografica che al settore del turismo. Questa connessione profonda si traduce in una serie di vantaggi socioeconomici che contribuiscono allo sviluppo e alla prosperità dei territori coinvolti. Come ha ricordato Antonella Ferrara nel suo intervento a Casa Italia, programma di Rai Italia.

Promuovere il territorio attraverso il cinema

Le location cinematografiche, grazie alla loro bellezza e al loro fascino intrinseco, hanno il potere di attrarre visitatori da tutto il mondo. I luoghi iconici immortalati sul grande schermo diventano mete turistiche desiderate, generando flussi di visitatori e incrementando il turismo locale.

Il cinema funge da potentissimo strumento di promozione territoriale, permettendo di mostrare al mondo intero le meraviglie paesaggistiche, culturali e storiche di una regione. Le produzioni cinematografiche che scelgono di girare in determinate località portano con sé una vetrina globale per il territorio, aumentando la visibilità e l'interesse turistico.

Stimolare l'economia locale e creare opportunità di lavoro

La produzione cinematografica non solo porta turisti nelle località dove vengono girati i film, ma genera anche un aumento delle entrate economiche locali. L'afflusso di troupe e cast porta alla creazione di opportunità lavorative nel settore dell'ospitalità, della ristorazione, dei trasporti e della logistica, stimolando l'economia locale.

Preservare e valorizzare il patrimonio culturale

Il cinema ha il potere di preservare e valorizzare il patrimonio culturale di una regione, immortalando tradizioni, usi e costumi locali. Le produzioni che integrano elementi culturali autentici possono contribuire alla conservazione della identità locale e alla diffusione della cultura, incentivando il turismo culturale e responsabile.

Favorire lo sviluppo delle infrastrutture

La presenza di produzioni cinematografiche può portare a investimenti nelle infrastrutture locali, come la manutenzione e il miglioramento delle strade, dei servizi pubblici e delle strutture ricettive. Questi miglioramenti non solo beneficiano l'industria cinematografica, ma anche la comunità locale nel lungo termine.

Una partnership che genera prosperità

La correlazione tra cinema e turismo è una partnership vincente che porta benefici tangibili sia all'industria cinematografica che al settore del turismo. Attraverso la promozione territoriale, la creazione di opportunità economiche e lavorative e la conservazione del patrimonio culturale, il cinema diventa un motore di sviluppo sostenibile per le comunità locali, generando prosperità e crescita a lungo termine.

Il tema è stato trattato anche nel corso degli Stati Generali del Cinema, come ha ricordato Antonella Ferrara, Presidente e Direttore Artistico di Taobuk e Direttore scientifico degli Stati Generali del Cinema, nel corso del suo intervento a Casa Italia su Rai Italia. Ecco le sue parole.

“Questi tre giorni di incontri nascono in Sicilia da un’esigenza tutta nazionale, ovvero quella di chiamare a convegno l’intero comparto dell’audiovisivo. Questo chiamando a raccolta tutti gli stakeholder, dalla filiera della distribuzione a chi sta dietro la macchina da presa, gli attori, gli sceneggiatori. Sia i creativi che i tecnici. L'evento, promosso dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, è una prima edizione ed ha avuto come focus l’insistere tra la correlazione tra cinema e turismo”. 

La film commission nazionale ha collaborato con l’evento e in particolare c’è stata la film commission siciliana che ha un ruolo fondamentale. Ricordiamo che la Sicilia ha stanziato più risorse per incentivare e sostenere le produzioni che scelgono di ambientare nell’isola i propri lavori”.

Intesa Sanpaolo investe nell'eccellenza imprenditoriale italiana

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Intesa Sanpaolo, uno dei pilastri del sistema bancario italiano, ha recentemente annunciato il lancio di un ambizioso programma denominato 'Il tuo futuro è la nostra impresa'. Questo programma rivoluzionario si propone di mettere a disposizione una cifra considerevole, pari a 120 miliardi di euro, fino al 2026. L'obiettivo primario è quello di sostenere e guidare le progettualità delle PMI e delle aziende di minori dimensioni, considerate il cuore pulsante dell'imprenditoria italiana e delle filiere locali.

Trasformazione e crescita: le direttrici del programma

Il piano si articola lungo tre direttrici fondamentali, pensate per stimolare la crescita e l'innovazione all'interno del tessuto imprenditoriale italiano. La prima direttrice, denominata 'Transizione 5.0 ed energia', mira a promuovere l'adozione di tecnologie all'avanguardia e a favorire la transizione verso un'economia più sostenibile dal punto di vista ambientale. La seconda, focalizzata sulla 'Crescita sui mercati esteri', punta a supportare le imprese italiane nell'espansione e nella conquista di nuovi mercati internazionali. Infine, la terza direttrice, incentrata sul 'Sviluppo digitale e cybersecurity', si concentra sull'accelerazione della digitalizzazione e sull'implementazione di soluzioni per la sicurezza informatica.

Visione e obiettivi: il commento dei dirigenti

Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, ha espresso la visione e gli obiettivi del programma, sottolineando l'importanza di favorire nuovi investimenti per potenziare la competitività italiana e promuovere strategie sostenibili a lungo termine. Questa iniziativa si colloca all'interno delle azioni strategiche del Gruppo a sostegno degli obiettivi stabiliti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), per il quale sono stati destinati complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO di Intesa Carlo Messina.

Un impulso per l'innovazione

L'Executive Director Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo, Anna Roscio, ha evidenziato il ruolo cruciale del nuovo programma nel catalizzare i processi di trasformazione industriale, energetica e digitale delle imprese italiane. La collaborazione rinnovata con Sace e altri enti istituzionali promette di amplificare le opportunità di investimento e di offrire vantaggi tangibili per le imprese partecipanti.

Testimonianze dal campo imprenditoriale

Durante la presentazione del programma, hanno preso la parola anche rappresentanti di aziende di spicco come Novation Tech, Sanlorenzo e Donnafugata. Questi imprenditori hanno sottolineato l'importanza delle direttive chiave del programma, evidenziando come la transizione 5.0, la crescita sui mercati esteri, lo sviluppo digitale e la cybersecurity siano essenziali per la competitività e la crescita sostenibile del settore, offrendo così uno spunto prezioso per il futuro dell'imprenditoria italiana.

Il debutto in Borsa della Simone S.p.A. sotto l'egida della Grimaldi Alliance

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La Grimaldi Alliance ha recentemente orchestrato con successo l'ingresso della Simone S.p.A. nel mercato azionario, precisamente nel segmento Euronext Growth Milan. L'operazione è stata gestita da un team multidisciplinare di professionisti, comprendente esperti legali, consulenti fiscali e specialisti in controllo di gestione.

La Simone S.p.A.: un'eccellenza nell'editoria con oltre cinquant'anni di storia

Fondata a Napoli nel 2011, la Simone S.p.A. è una società attiva nel campo dell'editoria, fungendo da capofila di un gruppo che include sei società affiliate e un marchio storico, Edizione Simone. Il Gruppo Simone è noto nel panorama dell'editoria italiana per la sua vasta gamma di contenuti altamente specializzati, che spaziano dal settore giuridico a concorsi pubblici, abilitazioni professionali, esami di ammissione all'università e materiali didattici per le scuole, compresi libri dedicati ai più giovani.

Il supporto legale di Grimaldi Alliance nel percorso di quotazione

Nel corso del processo di quotazione in Borsa, il Gruppo Simone ha ricevuto assistenza legale da parte di un team di professionisti di Grimaldi Alliance. Paolo Daviddi, Monica Ronzitti, Angelica Codazzi e Alessandra Braccio hanno affrontato gli aspetti legali dell'operazione, garantendo una navigazione senza intoppi attraverso le complesse questioni normative.

Un ruolo chiave nel controllo di gestione affidato a esperti di Grimaldi Alliance

La parte critica del controllo di gestione è stata affidata a un team di esperti, composto da Giovanni Maria Conti, Lorenzo Piccinini, Pellone Fabrizia e Gianluca Giurazza. Questi professionisti hanno garantito che l'intero processo di quotazione fosse gestito con precisione e in conformità con le migliori pratiche di governance aziendale.

Partner strategici nel successo finanziario

Durante il processo, il Gruppo Simone ha potuto contare su partner strategici chiave. Integrae SIM S.p.A. ha agito come Euronext Growth Advisor e Global Coordinator, Emintad Italy S.r.l. ha svolto il ruolo di Financial Advisor, mentre KPMG S.p.A. ha garantito la revisione contabile. Adagio23 S.r.l. ha assunto la responsabilità di Auditor per i dati non contabili, l'Avv. Bruno Roberta ha agito come consulente Payroll, lo Studio Cerulli ha gestito gli aspetti giuslavoristici e RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha fornito consulenza come KID Advisor.

Un nuovo capitolo di successo per il Gruppo Simone

In conclusione, il debutto in Borsa della Simone S.p.A. rappresenta un capitolo significativo nella sua storia di successo. Grazie alla guida competente della Grimaldi Alliance e alla collaborazione con partner strategici, il Gruppo Simone ha consolidato la sua posizione di rilievo nell'editoria italiana, aprendo nuove opportunità per la crescita e il futuro.

Massimo Ferrari acquista 100mila azioni di Webuild

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Massimo Ferrari, Direttore Generale del Gruppo Webuild, ha acquistato 100 mila azioni Webuild S.p.A., ad un prezzo medio ponderato di 1,8446 euro per azione. Il controvalore complessivo è di oltre 184 mila euro.

Webuild impegnata in progetti chiave in Australia

Webuild sta partecipando a una serie di progetti infrastrutturali strategici in Australia, ampliando la sua presenza in nuovi settori.

Recentemente, in collaborazione con Clough, il Gruppo ha ottenuto un contratto per la costruzione dello Shiplift nel porto di Darwin, che è la più grande infrastruttura per il sollevamento e la manutenzione di navi nel Northern Territory.

In Western Australia, Webuild è coinvolta in una joint venture per realizzare uno dei più grandi impianti al mondo per la produzione di urea, utilizzata per la fabbricazione di fertilizzanti, e per potenziare un impianto di trattamento delle acque reflue, che è il più grande dello stato.

Nel Victoria, il Gruppo sta iniziando i lavori di scavo per il North East Link, che completerà la rete autostradale di Melbourne.

Altri progetti in corso includono la prima centrale elettrica a idrogeno e gas a emissioni zero in Australia, il Waitsia Gas Project Stage 2 Development, e il Lombrum Infrastructure Project, che prevede la ristrutturazione della base navale di Lombrum nell'isola di Manus, Papua Nuova Guinea.

Webuild e Clough vantano un'esperienza di oltre un secolo in Australia, con progetti iconici come la Melbourne City Loop, una metropolitana degli anni '70 a Melbourne, e il recente skytrain bridge, un ponte strallato curvo nel contesto del progetto Sydney Metro Northwest, la nuova linea metropolitana nel Nord-Ovest di Sydney.

Edison Next: nuova prospettiva per il Teleriscaldamento a biomassa

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Nel suo impegno verso la decarbonizzazione, Edison Next, società del Gruppo Edison, ha recentemente acquisito il 100% di Prometheus Energia, ottenendo il controllo dell'impianto di teleriscaldamento di Cesano Boscone. L'obiettivo principale di questa operazione è ottimizzare la produzione e ampliare l'impianto, portando considerevoli benefici all'ambiente e alla comunità locale.

Una configurazione attuale sostenibile

L'impianto di Cesano Boscone opera con una potenza di 1 MW elettrico e 13 MW termici, utilizzando esclusivamente biomassa proveniente dalla filiera locale. Questo sistema serve circa 1.600 famiglie con un fabbisogno termico annuo di 14 GWh, contribuendo così a ridurre le emissioni di carbonio.

L'ampliamento del Teleriscaldamento

Edison Next ha in programma di ottimizzare l'utilizzo della centrale di cogenerazione, attualmente sfruttata al di sotto del suo potenziale. L'obiettivo è servire un bacino di circa 7.000 famiglie con un fabbisogno termico annuo di circa 70 GWh attraverso l'espansione della rete di distribuzione di 12,5 km. Ciò comporterà anche l'introduzione di nuove tecnologie, come un accumulo termico da 3000 mc, una pompa di calore geotermica da 3,2 MW e un cogeneratore da 1,2 MW elettrici.

Un futuro sostenibile

Questo progetto di ampliamento è previsto per contribuire alla riduzione di 330.000 tonnellate di CO2 nelle prossime due decadi, continuando a beneficiare dei fondi PNRR ottenuti da Prometheus Energia.

Il commento del Direttore Edison Next

Roberto Ronca, Direttore Smart Cities & Tertiary di Edison Next, ha dichiarato: "L'acquisizione di questo impianto di teleriscaldamento ci permette di dimostrare il nostro impegno a fianco dei territori. Ottimizzando gli impianti e ampliando la rete, garantiremo benefici per la comunità e abbatteremo le emissioni ambientali. La diffusione di impianti come questo, che combinano tecnologie tradizionali e innovative, è fondamentale per lo sviluppo intelligente dei territori."

Innovazione nei Servizi Pubblici

L'estensione della rete di teleriscaldamento fornirà l'opportunità di implementare servizi aggiuntivi per migliorare la sicurezza e l'intelligenza degli spazi pubblici. Questi servizi includono impianti semaforici e cartellonistica smart, monitoraggio dell'occupazione dei parcheggi ed estensione dell'illuminazione pubblica nelle zone attualmente non servite.

Un futuro promettente per Cesano Boscone

In sintesi, l'acquisizione da parte di Edison Next dell'impianto di teleriscaldamento di Cesano Boscone rappresenta un passo significativo verso una comunità più sostenibile e intelligente, contribuendo alla riduzione delle emissioni di carbonio e all'innovazione nei servizi pubblici.

Intesa Sanpaolo investe 1,5 miliardi di euro per la riduzione delle disuguaglianze

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Il 26 ottobre Intesa Sanpaolo ha dato vita a una significativa iniziativa volta a combattere le disuguaglianze in Italia, annunciando un investimento di 1,5 miliardi di euro destinato a progetti e iniziative che mirano a migliorare la qualità della vita della collettività.

Un impegno per il benessere collettivo

Questo impegno include non solo i finanziamenti diretti alle iniziative, ma anche i costi associati alle strutture di supporto necessarie. L'evento, organizzato dalla banca, è stato un momento di riflessione sulle disuguaglianze in Italia, in particolare nel contesto del più grande programma di contrasto alla povertà mai realizzato da un soggetto privato nel paese. L'incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, organizzazioni non profit e imprenditori, tutti uniti nel discutere temi cruciali come la riduzione delle disuguaglianze, l'occupazione giovanile, la formazione, le questioni demografiche e il contributo del terzo settore alla crescita del Paese.

Le parole del CEO di Intesa Sanpaolo

“I dati che costantemente raccogliamo, segno della nostra attenzione alla vita del Paese, ci confermano come un’ampia fascia della popolazione italiana sia esclusa dalla possibilità di godere dei livelli di benessere individuale propri di un’economia avanzata. Con l’annuncio di destinare un miliardo e mezzo di euro al sociale entro il 2027, prendiamo un ulteriore forte impegno verso gli azionisti, i clienti, la società nel suo complesso per contrastare questa situazione”. Lo ha detto Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, a Brescia nel corso dell’incontro ‘Nessuno escluso. Crescere insieme in un Paese più equo. L’impegno di Intesa Sanpaolo’.

Il Marocco in vetta nella produzione di idrogeno verde

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Un recente studio della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) posiziona il Marocco come leader nella produzione di idrogeno competitivo.

Il potenziale eccezionale del Marocco

Il Direttore della BERS per il Marocco, Antoine Sallé de Chou, sottolinea il vasto potenziale del Marocco nell'ambito dei carburanti verdi, grazie al suo unico mix di energia eolica e solare.

Il mix vincente del Marocco

Sallé de Chou spiega che il Marocco è eccezionalmente competitivo grazie alla sua capacità di combinare energia solare ed eolica, creando fattori di capacità che possono raggiungere il 70% per gli elettrolizzatori.

L'Europa mira all'idrogeno verde

L'Europa ha l'obiettivo di produrre e importare 10 milioni di tonnellate di idrogeno verde, con gran parte proveniente dal Nord Africa.

Il Marocco come piattaforma chiave per l'Africa

Grazie alla sua profonda conoscenza dei mercati africani e alla presenza di gruppi attivi nel settore, il Marocco non è solo un partner essenziale ma anche una piattaforma per l'avvicinamento al continente africano.

Grimaldi Alliance supporta l'INFN per il progetto Einstein Telescope

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Il team di Grimaldi Alliance, guidato dal managing partner Francesco Sciaudone e dal partner Cristiano Chiofalo, ha fornito assistenza all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) per la gestione della contrattualistica pubblica e la preparazione della documentazione di gara per il progetto dell'osservatorio europeo di onde gravitazionali "Einstein Telescope" (ET) nella Regione Sardegna.

ETIC: sostenendo la candidatura italiana per ET

Il progetto ETIC, finanziato nel contesto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e coordinato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), mira a sostenere la candidatura italiana per ospitare l'interferometro gravitazionale di nuova generazione, l'Einstein Telescope (ET). Questo progetto è considerato di interesse strategico per l'Europa secondo la roadmap ESFRI.

Investimento e obiettivi

Con un investimento totale di 50 milioni di euro nei prossimi 30 mesi, ETIC sarà responsabile della preparazione e realizzazione dello studio delle infrastrutture e della caratterizzazione del sito individuato per ET, la miniera dismessa di Sos Enattos a Lula, Nuoro. Inoltre, si occuperà di creare una rete di laboratori di ricerca per lo sviluppo delle tecnologie adottate dall'osservatorio gravitazionale.

Una competizione internazionale

Il progetto italiano in Sardegna si trova in competizione con un sito proposto nella regione di confine tra Paesi Bassi, Belgio e Germania, rendendo questa iniziativa uno dei progetti più importanti condotti dall'Italia a livello internazionale nel campo della ricerca scientifica.

Questa collaborazione è fondamentale per il futuro della ricerca italiana e europea nel campo delle onde gravitazionali.

Edison: Celebrando 140 Anni di Successi e Visioni per il Futuro

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Il gruppo energetico Edison, che festeggia il suo 140º anniversario, svela la sua ambiziosa strategia di sviluppo fino al 2030 e le prospettive al 2040, focalizzate sulla transizione ecologica e la sicurezza energetica nazionale.

Investimenti sostenibili per il futuro

Edison si impegna a investire 10 miliardi di euro tra il 2023 e il 2030, di cui l'85% in linea con gli Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. Questi investimenti includono 5 miliardi per le energie rinnovabili, 1 miliardo per i sistemi di flessibilità, 2,5 miliardi per i servizi energetici e 1-2 miliardi per le attività legate al gas.

Edison mira a raddoppiare l'EBITDA al 2030, portandolo tra 2 e 2,2 miliardi di euro. Questo sarà possibile grazie a un significativo cambiamento nel portafoglio industriale, con il 70% dell'EBITDA derivante da attività a emissioni ridotte.

Green Gas per una transizione energetica

Edison si impegna a sostenere la sicurezza energetica del paese con il green gas, come l'idrogeno e il biometano. L'obiettivo è soddisfare il 20% della domanda italiana di gas con green gas al 5% del portafoglio entro il 2030.

Edison guarda al futuro investendo in innovazione e nuove tecnologie. Si apre la porta al nucleare, considerato come una fonte a basse emissioni di CO2 e una soluzione versatile per le esigenze energetiche.

Impegno per il futuro sostenibile: le parole di Monti

“140 anni fa abbiamo avviato il processo di elettrificazione del Paese e abbiamo inaugurato una nuova era. Oggi siamo un leader della transizione energetica e la nostra storia di primati ci ha abituati a contribuire con responsabilità al futuro del Paese per garantire sempre la sicurezza, la stabilità e l’autonomia del sistema energetico nazionale a beneficio di tutti i nostri clienti” ha dichiarato Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, alla Conferenza stampa sul Piano strategico del gruppo al 2040, in occasione delle celebrazioni dei 140 anni dalla fondazione della Società. Nel 140° anniversario dall’avvio delle attività, Edison presenta la strategia di sviluppo al 2030 e le ambizioni al 2040, “volte a consolidare l’impegno nella transizione ecologica a supporto dei clienti e nella sicurezza e autonomia del sistema energetico nazionale”.

“Questo - prosegue Monti – significa guardare sempre avanti e compiere oggi scelte coraggiose stimolando tutti gli attori a un confronto serio e ispirato alla neutralità tecnologica, che integra sicurezza e indipendenza del sistema con sostenibilità economica ed ambientale. Per questo, Edison continua a investire in innovazione per creare nuove filiere italiane ed europee nella transizione ecologica assicurando che il passaggio alla nuova era sia un’opportunità di progresso per tutti”.

Proma Group diventa azionista di Ares Modena

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Il Gruppo Proma, leader nel settore della progettazione e produzione di componenti per l'industria automobilistica, annuncia l'ingresso in Ares Modena come azionista, segnando un significativo passo avanti nella strategia di diversificazione e sviluppo del gruppo.

Proma Group: Un leader nel settore automotive

Proma Group è uno dei principali player nel settore della componentistica automotive, specializzato nella progettazione e fabbricazione di strutture e meccanismi per sedili auto, sottogruppi scocca e telaio, sistemi crash e sospensioni. Attraverso acquisizioni mirate, il Gruppo ha recentemente intrapreso un percorso di sviluppo strategico nel settore luxury e Premium, fornendo prestigiosi Brands nei settori automobilistico e navale.

Ares Modena: Un marchio in costante crescita

Ares Modena è un marchio in costante crescita, noto per la progettazione e la produzione di soluzioni innovative per il settore automotive. La partnership con Proma Group rappresenta un'opportunità strategica per entrambe le aziende di unire le competenze e le risorse al fine di continuare a soddisfare le esigenze dei clienti con prodotti all'avanguardia.

Sinergia tra competenze e risorse

L'ingresso di Proma Group nell'azionariato di Ares offre una preziosa sinergia tra le competenze e le risorse delle due aziende. Questa collaborazione permetterà di sviluppare soluzioni sempre più innovative e di elevata qualità, rafforzando ulteriormente la posizione di Ares come leader del settore.

Un commento entusiasta dall'azionista di Ares Modena

Alfredo Altavilla, azionista e membro del Board di Ares Modena, ha espresso entusiasmo per l'arrivo di Proma Group come partner azionario. Ha evidenziato come le competenze e l'esperienza di Proma nel settore automotive apriranno nuove opportunità di crescita per Ares e consentiranno lo sviluppo di prodotti ancora più innovativi. Le sue parole riportate da LaPresse:

"Siamo entusiasti di accogliere Proma Group come nostro partner azionario. La vasta esperienza e le competenze di Proma nel settore automotive ci offriranno nuove opportunità di crescita e ci consentiranno di sviluppare prodotti ancora più innovativi. Questa unione rafforza ulteriormente la nostra posizione come leader di settore e ci permetterà di continuare a soddisfare le esigenze dei nostri clienti con soluzioni all’avanguardia".

Il CEO di Proma Group sottolinea l'importanza della partnership

Luca Pino, CEO di Proma Group, ha dichiarato che la partnership con Ares è coerente con gli obiettivi del Piano Strategico del Gruppo. Questa collaborazione rappresenta un'opportunità unica per entrambe le aziende di unire le competenze e portare l'eccellenza nel settore automotive a nuovi livelli. Lavorare insieme ad Ares permetterà a Proma Group di ampliare la propria presenza nel mercato, spingendo sempre più in avanti i confini dell'innovazione nel settore.

Una partnership vincente per il settore automotive

L'ingresso di Proma Group nell'azionariato di Ares Modena segna un passo importante nel costante sviluppo e consolidamento del marchio Ares. La collaborazione tra queste due aziende leader nel settore offre opportunità di crescita e innovazione, promettendo soluzioni sempre più avanzate per i clienti del settore automotive. Questa sinergia porterà sicuramente benefici a entrambe le aziende e contribuirà a rafforzare ulteriormente il loro ruolo di protagonisti nel mercato globale dell'automotive.