
Il consiglio di presidenza della Corte dei Conti ha conferito a Antonello Colosimo l'incarico di presidente della sezione controllo enti. Si tratta di una struttura centrale dell'istituto di rilievo costituzionale preposta alla vigilanza sulla gestione degli enti pubblici partecipati dallo Stato e sovvenzionati. La sezione, secondo quanto riportato da fonti istituzionali, opera sul controllo di oltre 300 enti che complessivamente generano i due terzi del prodotto interno lordo nazionale.
Colosimo, nato nel 1960 a Napoli con origini nella provincia di Cosenza, vanta un percorso professionale che abbraccia quattro decenni all'interno della pubblica amministrazione. La sua carriera è caratterizzata da incarichi di vertice: ha ricoperto il ruolo di alto commissario vicario per la lotta alla contraffazione ed è stato direttore generale e capo di gabinetto presso diversi ministeri.
Prima della nomina odierna, Colosimo ha presieduto la sezione di controllo della Corte dei Conti per la regione Umbria, incarico che ha mantenuto fino al 12 dicembre 2025. Durante il suo mandato nel collegio umbro, Colosimo ha concluso il suo percorso regionale con il giudizio di parificazione del rendiconto generale della regione.
Colosimo subentra a Manuela Arrigucci, che ha guidato la sezione fino alla data della nomina. Arrigucci, avvocato originaria di Arezzo e nominata in precedenza al consiglio di presidenza della Corte dei Conti, ha retto la struttura attraverso un periodo significativo per i controlli sulla gestione pubblica.
La sezione di controllo sugli enti svolge funzioni di verifica sulla gestione complessiva di enti pubblici e privati che ricevono contributi dallo Stato, rilevando gli squilibri gestionali in materia di appalti, aiuti statali e concorrenza. L'attività di controllo, secondo la normativa costituzionale, si esplica mediante verifiche di legittimità e di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa rispetto agli obiettivi posti dalla legge.
Il 13 gennaio 2026, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, Colosimo ha ricevuto la Medaglia d'oro Brutium nel corso della 57ª edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo. Il riconoscimento è destinato a personalità che si sono distinte nei campi delle istituzioni, della cultura, della scienza, dell'arte, dell'imprenditoria e del giornalismo.
Nel ritirare il premio, Colosimo ha sottolineato come l'appartenenza alla Calabria rappresenti un valore e un'identità che lo accompagna nel suo percorso professionale. Ha dedicato il riconoscimento a suo padre e a tutti i calabresi che, pur allontanandosi dalla loro terra d'origine, mantengono un legame profondo con le proprie radici.
La manifestazione, promossa dall'associazione Brutium sotto la direzione di Gemma Gesualdi, riunisce da oltre mezzo secolo le personalità calabresi che si sono distinte a livello nazionale e internazionale. La cerimonia ha visto la partecipazione di personalità istituzionali, tra cui il sottosegretario con delega per il Sud Luigi Sbarra.