Ripple, un sistema in espansione

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Ripple, una delle criptovalute più discusse e innovative degli ultimi anni, sta rapidamente guadagnando popolarità nel mondo delle finanze digitali. A differenza di Bitcoin, Ripple non mira a sostituire le valute tradizionali, ma piuttosto a rivoluzionare il settore dei pagamenti internazionali. Lo sta facendo a suon di acquisizioni ed espansioni. 

Ripple e il sistema XPR

Ripple è un sistema di trasferimento di fondi in tempo reale, un network per gli scambi in valute e per invio di rimesse, creato nel 2012 da Ripple Labs, all'epoca OpenCoin. Il nome del sistema, per esteso, è Ripple Transaction Protocol, in sigla RTXP 

La caratteristica distintiva di Ripple è il suo protocollo di pagamento, noto come XRP Ledger, che consente transazioni veloci e a basso costo su scala globale. Questo sistema è particolarmente attraente per banche e istituzioni finanziarie che cercano di migliorare l'efficienza dei loro pagamenti transfrontalieri.

Un altro aspetto chiave di Ripple è la sua criptovaluta nativa, XRP. Questa moneta digitale può essere utilizzata per facilitare le transazioni su XRP Ledger e può anche essere scambiata su varie piattaforme di criptovalute. La sua velocità di transazione quasi istantanea e i costi minimi la rendono una scelta promettente per i trasferimenti di denaro internazionali.

Come molte altre società in campo crypto, Ripple ha dovuto scontrarsi con SEC. In due casi su tre, però, il sistema di trasferimento di fondi ha avuto la meglio. 

La crescita di Ripple

Ripple sta giocando un ruolo sempre più importante nel settore delle criptovalute, puntando a rivoluzionare i pagamenti globali attraverso la sua tecnologia avanzata e XRP. Recentemente è stata al centro dell'attenzione grazie alla sua iniziativa conosciuta come University Blockchain Research Initiative (UBRI). La novità riguarda il coinvolgimento di quattro nuove istituzioni universitarie europee, con un finanziamento complessivo di 11 milioni di dollari distribuiti nell'arco degli ultimi cinque anni.

Inoltre è stata resa nota l'acquisizione da parte di Ripple di Fortress Trust, istituto finanziario che fornisce infrastrutture finanziarie, normative e tecnologiche Web3 e blockchain

Prima di questa operazione di mercato, la società aveva acquistato per 250 milioni di dollari  Metaco, fornitore di servizi di custodia crypto. Con queste acquisizioni Ripple starebbe puntando a ottenere licenze regolamentari in diversi Paesi del Mondo. Con Fortress Trust è riuscita ad espandersi in Nevada, mentre, grazie alle sue associazioni precedenti possiede oltre 30 licenze negli USA, tra cui New York e fuori dal continente americano possiede la licenza Major Payment Institution in-principio dalla Monetary Authority di Singapore, la banca centrale del Paese.

Attenzione all'ambiente

Ripple porta avanti anche una lotta a favore dell’ecosostenibilità, argomento fortemente dibattuto in campo crypto e che spesso viene controbattuto quando si parla di Bitcoin. Questa lotta ha coinvolto anche figure chiave legate a Ripple, come Chris Larsen, che ha sostenuto finanziariamente cause di terzi. Un esempio è la campagna "Change the Code" di Greenpeace USA. 

Tuttavia, questa campagna non ha guadagnato molta simpatia per il gruppo Ripple. Anche se Ripple è effettivamente attento all'ambiente, l'idea di sostituire il meccanismo di consenso di Bitcoin deve essere vista come una mossa di marketing piuttosto che come una parte essenziale del business di Ripple.

PayPal USD: come funziona lo stablecoin di PayPal

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Negli annali delle innovazioni finanziarie, PayPal sta per fare un passo audace. Secondo quanto riferito da Bloomberg, l'azienda sta per entrare nel mondo degli stablecoin con il lancio del suo proprio PayPal USD. Questo nuovo asset digitale avrà un'importante peculiarità: sarà emesso in partnership con Paxos e avrà una gestione con riserva 1:1, seguendo il modello degli stablecoin più acclamati e capitalizzati del momento.

Un mondo di possibilità: Cosa si può fare con PayPal USD

Il PayPal USD potrebbe aprire nuove opportunità per gli utenti. Oltre ad essere convertito in Dollari USA in qualsiasi momento tramite la piattaforma PayPal, sarà possibile utilizzarlo per pagamenti sulla piattaforma e per collegare valute fiat e digitali. Le funzionalità includono:

PayPal crede che questa nuova stablecoin possa semplificare gli acquisti in ambienti virtuali, agevolare i trasferimenti di denaro tra amici e parenti e migliorare i pagamenti internazionali.

Il nuovo PayPal USD avrà una fase iniziale di attivazione limitata agli Stati Uniti. Nonostante ciò, resta incerto se PayPal stia pianificando progetti per l'area Euro, dove potrebbero emergere interessanti opportunità dopo l'entrata in vigore del MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation). La scelta di concentrarsi prima sul mercato statunitense potrebbe essere legata a ragioni strategiche e regolamentari.

Una collaborazione sorprendente: PayPal e Paxos si alleano

Il settore degli stablecoin si è dimostrato proficuo, con aziende come Tether e USDC che hanno generato ingenti profitti. La decisione di PayPal di entrare in questo mercato potrebbe essere alimentata dalla prospettiva di guadagni simili, che si aggirano sull'ordine del milione.

Una mossa sorprendente da parte di PayPal è la scelta di Paxos come suo partner emittente. Questa società, un tempo emittente di BUSD (Binance USD), aveva interrotto le sue attività a causa di azioni legali intraprese dalla SEC e dall'autorità finanziaria dello Stato di New York. La scelta di PayPal potrebbe essere lette come un segnale di fiducia nelle capacità di Paxos, nonostante le controversie passate.

Chiarezza e trasparenza: Paxos pubblicherà il Reserve Report

A partire da settembre, Paxos pubblicherà un rapporto mensile delle riserve, fornendo una panoramica trasparente degli strumenti che costituiscono le riserve del PayPal USD. Queste riserve saranno garantite da 

In definitiva comprenderà tutto ciò contribuirà a fornire agli utenti maggiore sicurezza e fiducia nell'uso del nuovo asset digitale.

In conclusione, il lancio imminente del PayPal USD segna un importante passo per PayPal nell'arena delle criptovalute e degli asset digitali. Con l'auspicio di una maggiore chiarezza regolamentare e una crescente accettazione delle criptovalute, PayPal si sta spingendo in avanti in una nuova era finanziaria digitale. L'adozione dell'ecosistema web3 e l'integrazione con VENMO promettono ulteriori sviluppi interessanti. Non resta che attendere per vedere come questa nuova iniziativa influenzerà il panorama finanziario globale.

Celebrando il Bitcoin Pizza Day

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Il 22 maggio è una pietra miliare nella storia del Bitcoin. Viene celebrata come il giorno in cui è stata effettuata la prima transazione reale utilizzando questa criptovaluta.

La prima transizione reale con i Bitcoin

Il 22 maggio di ogni anno, gli appassionati di criptovalute di tutto il mondo celebrano il Bitcoin Pizza Day. Questa data rappresenta un momento significativo nella storia del Bitcoin, in quanto segna la prima transazione reale mai effettuata con questa criptovaluta.

Risaliamo al 2010, quando un utente di nome Laszlo Hanyecz pubblicò un annuncio su un forum Bitcoin chiedendo se qualcuno fosse disposto a consegnargli due pizze in cambio di 10.000 Bitcoin. A quel tempo, il Bitcoin aveva appena iniziato a guadagnare popolarità e il suo valore era trascurabile. Tuttavia, quella transazione avrebbe segnato l'inizio di una rivoluzione finanziaria.

Un altro utente del forum accettò l'offerta di Hanyecz e gli ordinò due pizze per una consegna a domicilio. Hanyecz trasferì 10.000 Bitcoin all'altro utente, aprendo così la strada alla prima transazione reale con Bitcoin. In quel momento, il valore dei Bitcoin utilizzati per pagare le pizze era di pochi centesimi. Tuttavia, con il passare del tempo, quei Bitcoin avrebbero acquistato un valore stratosferico.

Il valore dei Bitcoin da ieri a oggi

Oggi, quella transazione è diventata leggendaria. Quelle due pizze sono state effettivamente pagate con una valuta digitale decentralizzata, aprendo la strada a un nuovo sistema finanziario basato sulla tecnologia blockchain.

Da allora, il prezzo del Bitcoin è aumentato a livelli sorprendenti. Nel 2017, ha raggiunto un massimo storico di circa 20.000 dollari per Bitcoin. Nel 2021, ha superato i 60.000 dollari per Bitcoin. Questi numeri incredibili hanno reso Hanyecz una sorta di celebrità nella comunità delle criptovalute, guadagnandogli l'appellativo di "Pizza Guy".

Le conseguenze del Pizza Day

Oltre al suo significato storico, il Bitcoin Pizza Day sottolinea anche l'importanza della spesa con le criptovalute. Fin dall'inizio, il Bitcoin è stato concepito come una forma di denaro digitale che potrebbe essere utilizzata per transazioni quotidiane. Mentre alcune persone lo vedono ancora come un investimento speculativo, eventi come il Bitcoin Pizza Day cercano di promuovere l'uso effettivo delle criptovalute nel mondo reale.

Mentre festeggiamo il Bitcoin Pizza Day, riflettiamo su l'incredibile viaggio che il Bitcoin ha percorso finora. Da una transazione per due pizze a una valuta digitale globale, il Bitcoin ha rivoluzionato il modo in cui concepiamo il denaro e il sistema finanziario. Che sia il primo di molti passi verso un futuro finanziario decentralizzato e inclusivo, il Bitcoin Pizza Day rimane un simbolo di speranza e innovazione nel mondo delle criptovalute.

Hamid-Reza Khoyi: “Obiettivo decarbonizzazione: il nucleare fa parte della soluzione”

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La crisi climatica prima, la guerra in Ucraina dopo, ci hanno portati a riflettere maggiormente sul tema del nucleare. Non ne parlo in termini di arma di distruzione, ma come possibile fonte di energia. Le controversie su questo possibile impiego sono molteplici e quasi tutte legate alla sicurezza degli impianti. Sono vivi nel ricordo di molte generazioni ancora in vita i disastri di Chernobyl e di Fukushima. Ma è ancora valido, oggi, utilizzare questi esempi per fare dell’ostruzionismo all’utilizzo del nucleare come fonte di energia pulita? Proviamo a parlarne insieme. 

Global Warming

Gli accordi di Parigi hanno stabilito che ogni Nazione - ma anche i singoli - deve impegnarsi ad attuare piani che ci permettano di mantenere il global warming sotto 1,5° entro il 2100. Nonostante questo cresce sempre più la paura che le temperature raggiungano il punto di non ritorno tra il 2023 e il 2052. Per questo sono stati intensificati gli sforzi, anche da parte dell’ONU stesso, per trovare quelle che sono le soluzioni, ritenute migliori, per raggiungere il prima possibile gli obiettivi dell'Agenda 2030 in fatto di clima. 

L’IPCC, cioè Intergovernmental Panel on Climate Change, ovvero l’organo dell’ONU che si occupa di valutare la ricerca scientifica in merito al cambiamento climatico, nel 2018 ha quindi pubblicato il “Global Warming of 15°C”. Si tratta di un report basato su 6 mila studi differenti, da cui sono emersi quattro scenari possibili e attuabili, riportati da "L'Avvocato dell'Atomo".

1- Scenario dell’efficienza:

"La domanda di energia cala grazie all’efficientamento dei processi sociali, tecnologici e aziendali entro il 2050. Rimane solo da riforestare. 

2- Scenario della sostenibilità:

Prevede un aumento dell’uso di energie sostenibili e low-carbon, della cooperazione internazionale; pattern di consumo sostenibili e utilizzo di Bioenergy con carbon capture & storage (BECCS).

3- Scenario realistico

Una via di mezzo: la crescita tecnologica e sociale continuano ai ritmi attuali seguendo cicli storici. Le emissioni si riducono cambiando il modo di produrre energia. 

4- Scenario turbo

Crescita globale intensiva. Si inquina a manetta. Come si riducono le emissioni? Con un utilizzo massiccio di tecnologie BECCS e CDR (Carbon Dioxide Removal). 

Cosa hanno in comune questi scenari? Tutti prevedono un aumento dell’uso dell’energia proveniente dal nucleare: dal 59% al 106% entro il 2030; dal 98% al 501% entro il 2050. "

Hamid-Reza Khoyi: “Obiettivo decarbonizzazione: il nucleare fa parte della soluzione”

Il “Global Warming of 15°C” non fa riferimento solamente all’energia nucleare, ma parla anche delle fonti di energia rinnovabili. Sì perché il nucleare non è La Soluzione alla decarbonizzazione ma fa parte delle soluzioni. Il suo utilizzo non potrà, ovviamente, essere esclusivo, ma condiviso. Infatti, sia il nucleare che le rinnovabili hanno dei limiti. 

Partiamo dalle rinnovabili

Sono fonti di energia allenatore e non disponibili in tutto il pianeta. Ad esempio le fonti idrologiche sono limitatamente disponibili e da sole sono insufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico. Per quanto riguarda le biomasse possono invece portare ad un effetto contrario: aumentare il nostro impatto sull’ambiente. Se i gestori di impianti sono più attenti al profitto che al benessere dell’ambiente potrebbero provocare una deforestazione massiccia per aumentare i ricavi.

Il nucleare

Il nucleare è in grado di coprire dal 20 al 70% del fabbisogno di energia. Già questo dato ci mostra come da solo non possa coprire l’intera richiesta, anche se si tratta di numeri nettamente superiori rispetto alle rinnovabili prese singolarmente. La vecchia generazione di reattori però ha bisogno di un ingente numero di risorse idriche per funzionare e questo la rende inutilizzabile e altamente pericolosa in quelle zone a rischio sismico e idrogeologico. 

Il connubio tra energia rinnovabile e nucleare però non dovrebbe nascere solo per sopperire alla mancanza di una o dell’altra. Possono essere usate insieme anche per aiutare l’una ad incrementare l’utilizzo dell’altra. Ad esempio, si fa molta fatica ad ottenere i permessi per la costruzione di nuove dighe da utilizzare per creare bacini artificiali per produrre energia idrica.

Se avessimo più centrali nucleari, potremmo utilizzarle, ad esempio, per rifornire quelle già esistenti attraverso sistemi di pompaggio alimentati con energia proveniente dal nucleare. In questo modo si creerebbe un circolo di produzione green che esclude definitivamente l’utilizzo del carbon fossile e fornisce un quantitativo di energia sufficiente. 

Le controversie intorno all’energia nucleare

Le maggiori obiezioni che girano intorno all’energia nucleare, riguardano principalmente due aspetti: la sicurezza e lo smaltimento delle scorie. 

Quando si parla di sicurezza, chi muove obiezioni, sembra alzare un muro che non gli permette di guardare oltre. E cosa c’è oltre? La crescita tecnologica. Stiamo, infatti,  condannando dei sistemi che oggi si basano su centrali di 50 anni fa e non si guarda al progresso e all'evoluzione fatta. Non possiamo basarci sugli errori del passato.

Ci sono state delle stragi - verissimo - ma provengono da errori che ci hanno permesso di imparare. Negli ultimi decenni la tecnologia ha fatto grandi passi in avanti. Le centrali di oggi sono molto più protette e sicure tanto che, adesso, lo scopo degli studi, si concentra sul renderle più piccole, in modo da occupare meno spazio sul territorio. 

Le centrali, in futuro, potranno anche occupare meno spazio, ma c’è bisogno che qualcuno conceda quello spazio per poterle impiantare. In Italia, ad esempio, sono molti i luoghi individuati per poter accogliere una centrale nucleare, ma nessuno vuole renderli disponibili. Perchè? Tutti hanno paura delle scorie radioattive. Non ho le competenze tecniche per potervi dare tutte le spiegazioni di cui avreste bisogno, quindi vi invito a leggere questo approfondimento dell’Associazione Italiana Nucleare, che parla proprio dei rifiuti nucleari.  

Quello che posso dire è che non possiamo giocare allo scaricabarile con la salvaguardia del pianeta. 

Cambiare idea! 

Non è mai troppo tardi per cambiare idea. Vi faccio l’esempio della Svizzera. Qui ci sono quattro impianti nucleari attivi ed è stato deciso che entro il 2025 andranno chiuse tutte. Per il momento solo una è stata disattivata, ma solo nel 2034 potrà essere utilizzata l’area della centrale dismessa.

Per le altre 3 non sappiamo ancora nulla ed è molto probabile che non si arriverà allo spegnimento totale. Lo stato attuale degli eventi potrebbe infatti portare alla decisione - a mio avviso più appropriata - di rinnovare le centrali ancora attive, che risalgono agli anni 70. 

Ovviamente non possiamo dire che il nucleare sia perfetto, ma non possiamo nemmeno negare i benefici che può portare e i grandi passi in avanti che sono stati fatti. Non lo escludiamo a prescindere ma accogliamolo ed integriamolo con le altre fonti di energia green e salviamo il nostro Pianete. 

Riccardo Fraccaro consiglia un modo più ecologico per svolgere la Cop27

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RICCARDO FRACCARO COP27 EXCO - Il giorno della chiusura della COP27 è andato in onda anche il terzo appuntamento del ciclo ‘L’Ecometaverso: proposte e soluzioni'. Il tema di questo evento è stato ‘Uffici e store virtuali: perché gli imprenditori di oggi dovrebbero usare la realtà immersiva’. Tra i relatori anche Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha suggerito di prendere a modello realtà come EXCO per migliorare la lotta al cambiamento climatico. 

Riccardo Fraccaro racconta si presenta, dalla laurea ai primi incarichi

Io mi sono laureato in giurisprudenza, non ho fatto il praticantato perché sono andato a lavorare subito per Unesco e mi occupavo soprattutto di parte legale e contrattuale, di energy performance contract, queste cose. Questo tipo di percorso mi ha portato poi elaborare il super bonus che è una proposta che feci io alla presidenza del Consiglio quando ero in presidenza e poi divenne legge. Credo anche che i dati sulla riduzione dell'impatto ambientale siano incoraggianti in questo. Tra l'altro leggevo recentemente l'ultimo studio che è uscito sul superbonus che ha ridotto di un miliardo di metri cubi all'anno il fabbisogno di gas nel nostro paese . 

La mia esperienza mi porta a dire che si possono fare oggi grandi cose nel settore, diciamo così tutela dell'ambiente. Forse tutela dell'ambiente è anche un'espressione sbagliata, perché qui non dobbiamo tutelare l'ambiente inteso come qualcosa fuori di noi. In realtà la natura continua, la vita continuerà anche dopo di noi. Probabilmente dovremmo pensare di tutelare noi stessi, perché siamo noi che siamo a rischio estinzione. 

Riccardo Fraccaro evidenzia quelli che sono i problemi di coerenza di eventi come la Cop27

La domanda che mi faccio io e che vuoi che voglio condividere è rivolta a un congresso, una riunione di altissimo livello internazionale che si svolge ogni anno e che ha come obiettivo quello di fermare il surriscaldamento globale e impedire che la temperatura globale superi un grado e mezzo. Cosa che secondo me abbiamo già che ormai è già assodato che succederà, quindi probabilmente dovremmo evitare i due gradi, visto il livello che abbiamo raggiunto. 

Un siffatto congresso che pensa come fare in modo che il pianeta produca meno CO2 e non si occupi lui stesso di non produrne rende l'idea del gap che si crea tra le intenzioni e la vita reale. E se tu vuoi creare una società dal punto di vista delle emissioni climalteranti neutrale, devi iniziare a pensare a una società in cui ogni singolo tassello non produce CO2. 

“Ovvio che la fiera virtuale non eliminerà la necessità di un incontro fisico, ma lo renderà più efficiente, perché permetterà di fare incontri mirati” - Riccardo Fraccaro dall’Ecometaverso. 

Essere più ecosostenibili nella vita quotidiana

È una cosa che, se pensiamo alle nostre vite quotidiane molto difficile. Immaginiamo di ragionare sulla prima ora della nostra giornata. Quando ci svegliamo per avere un risveglio a zero emissioni, dobbiamo capire la luce che accendiamo per muoverci in casa come viene prodotta; il cibo, il latte se produce CO2, se le mucche che producono il latte che noi mangiamo, che tipo di mangimi hanno utilizzato, se vengono utilizzati diserbanti non vengono utilizzati, è un'attività sostenibile o se la CO2 immense è stata compensata.

Dopodiché apriamo l'acqua per lavarci i denti, il dentifricio è riciclabile, lo spazzolino… È una quantità di cambiamento estremamente radicale che dobbiamo fare nella nostra quotidianità, nella quotidianità di tutti, ma che non è ancora entrato nella mentalità di tutti. A partire da chi dovrebbe guidare la transizione, che è ovviamente la classe politica globale, i leader globali e lo dimostra la Cop. 

La Cop27 verso un futuro più ecosostenibile

“La Cop non si preoccupa di essere a emissioni zero, ma vuole raggiungere la società a emissioni zero, cioè un corto circuito. Ora credo che il concetto di base che ho utilizzato anche nella mia attività politica, perché ci credo, è che in questo momento storico c’è un futuro molto preoccupante. Se noi lavoriamo e ci occupiamo di costruire una società a emissioni zero, una comunità globale di emissioni zero, creiamo anche dei benefici per tutti, perché non condivido minimamente la tesi per cui la transizione comporti dei danni per la società. Per me comporta dei benefici. 

Mentre ci sono delle situazioni da gestire vanno gestite. Ma se oggi noi lavoriamo per le energie alternative, per produrre energia da fonti rinnovabili, se lavoriamo per la sostenibilità, per l'efficientamento energetico, per la digitalizzazione, che non si aggiunge alla burocrazia tradizionale, cartacea, ma che toglie, creiamo posti di lavoro, ricchezza, benessere, creiamo una società più equa. Non è vero il contrario. Lavorare per la transizione, occuparsi dell'evoluzione permette di vivere meglio tutti quanti. 

Riccardo Fraccarco consiglia alla Cop27 di seguire l'esempio di EXCO

E lo dimostra EXCO, questa fiera virtuale estremamente interessante. Perché voi state parlando oggi di qualcosa che succederà è che tutti dovranno fare in futuro, come è successo con i social. Tutti sono entrati nei social. Certo, ci vuole l'infrastruttura perché l'immersione in un mondo digitale prevede oggi l’Oculus e altre tecnologie. Ma pensiamo a cosa sarebbe per esempio una Coop 27, 28 e 29 che si svolgesse con questo tipo di modalità con questo tipo di tecnologia. 

Prima di tutto non sarebbe una cosa che durerebbe tutto l'anno. Qualsiasi cittadino del mondo potrebbe immagino entrare in questa Coop e andare a vedere ogni singolo paese cosa può e cosa sta facendo, che posizioni porta. Magari commentare e interagire, vedere quali interventi all'interno di quel paese si sta facendo e magari mettere anche in contatto, che ne so, cittadini o imprese? 

La forza degli eventi virtuali

Perché io impresa italiana che vedo che c'è un'attività futuristica interessante la vado a vedere, mi metto in collegamento e sviluppo business. Quindi fare questo oggi significa creare valore, non togliere valore. Ovvio che la fiera virtuale non eliminerà la necessità di un incontro fisico, ma lo renderà più efficiente, perché permetterà di fare incontri mirati. 

Magari non ci vanno delegazioni di cinquanta persone, ma vanno all'incontro nel momento cruciale i cosiddetti sherpa e solo loro. Quindi si riduce drasticamente l'inquinamento, la necessità di organizzare eccetera. E c’è una preparazione non solo più lunga, ma credo anche più coinvolgente per tutti.

Chi parla di cambiare le cose non le sta cambiando lui stesso, quindi qualcosa non funziona. Lo vediamo dai dati, perché ogni anno, nonostante le Coop, la temperatura dell'atmosfera aumenta. Quindi noi dovremmo definire degli obiettivi e vedere se si sono raggiunti, perché ancora non stiamo andando nella direzione giusta. 

L'unica cosa positiva che mi sembra di aver raccolto da questa Coop è il cambiamento del Brasile di posizione nel contesto internazionale. È una realtà globale importantissima, che ha invitato a fare la Coop in Brasile per parlare di Amazzonia”.

“Prossima Coop, facciamola virtuale e apriamola al mondo intero” - Riccardo Fraccaro.

Leggi anche ---> La finanza decentralizzata per l’ambiente e la crisi energetica

Il clamore sul Metaverso per il business vale la pena? Parla Oliver Camponovo

Tempo di lettura: 4 minutiMETAVERSO BUSINESS - Benvenuti nella rete di spazi virtuali sempre attivi dove potete mescolarvi e interagire in modi che non avreste mai pensato possibili! Benvenuti nel Metaverso, la nuvola di realtà aumentata, l'universo specchio e l'Internet tridimensionale. Sta arrivando, e sarà enorme!

Il nuovo "buzz" nel mercato è il "metaverso", che sta colpendo Internet come un'onda e catturando l'interesse dell'industria tecnologica e commerciale. Il Metaverso sta guadagnando trazione dove uno dei più popolari siti online sta facendo un rebranding per promuovere questo concetto futuristico.

Cos'è esattamente il METAVERSO?

Il Metaverso può essere pensato come un "habitat virtuale". Cuffie di realtà virtuale, app per smartphone, dispositivi di realtà aumentata e altri gadget sono usati per creare spazi online di comunità virtuali interconnesse dove gli esseri umani possono interagire in modo più realistico e incontrarsi, lavorare e giocare al di fuori dei modi tradizionali di comunicazione.

La parola "metaverso" deriva da "meta", che significa "oltre", e "verso", che si riferisce a "universo". Di conseguenza, si riferisce a un mondo virtuale separato da quello reale, in cui beni fisici come terreni ed edifici possono essere trasferiti per denaro digitale. Gli esseri umani possono ora esplorare luoghi, fare amicizie, comprare cose, sviluppare beni virtuali e persino partecipare a eventi virtuali in questo nuovo "mondo".

L'intero "scenario pandemico" e le tattiche di blocco hanno elevato ancora di più la nozione di Metaverso. Sempre più pubblico sta esplorando il mondo virtuale per il tempo libero e per gli affari a causa delle norme sul lavoro a distanza e la tendenza del "lavoro da casa". Questo ha creato una pletora di opzioni commerciali.

Mentre il Metaverso può essere interpretato in vari modi, tre caratteristiche chiave sono la presenza, l'interoperabilità e la standardizzazione. L'interoperabilità si riferisce al movimento tra i mondi virtuali con avatar e altre cose digitali, e la presenza si riferisce all'esperienza di essere nel mondo virtuale. L'interoperabilità dei servizi e delle piattaforme attraverso il Metaverso è costruita sulla base della standardizzazione.

Perché METAVERSO è importante nel business?

Con il futuro del Metaverso in mente, grandi aziende come Google, Apple, Microsoft e Facebook stanno già pianificando di abbracciarlo prima dei loro concorrenti. Non si può negare che il Metaverso ha il potenziale per rivoluzionare la nostra cultura, società e politica. Tuttavia, ha il potenziale per creare nuove industrie, reti sociali innovative, gadget migliorati e nuovi modelli comportamentali dei consumatori e brevetti.

A causa del modo in cui funziona il Metaverso - la tecnologia blockchain - le aziende possono trarne un profitto significativo. È quasi impossibile manomettere un record dopo che è stato fatto e aggiunto alla catena a causa del suo database decentralizzato condiviso attraverso reti di computer. Questo sistema mantiene l'integrità dei dati ed elimina la possibilità di frode.

Quando si tratta di casi d'uso nel mondo reale, il business dell'intrattenimento è il più importante per i clienti ad utilizzare la realtà virtuale. Il business dell'intrattenimento guadagnerà significativamente dal Metaverso, dalla formazione allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Gettoni non fungibili (NFT)

Gli NFT rappresentano beni virtuali come film e fotografie. Gli utenti che sono registrati sulle blockchain possiedono questi beni virtuali. Ciò rende possibile il commercio e l'accumulo di NFT come beni digitali. Le imprese impiegano gli NFT per scopi promozionali e per monetizzare i loro beni. Marchi popolari come Louis Vuitton e Nike hanno espresso interesse, aprendo nuove opportunità di marketing e promozione. Anche la Coca-Cola produce e vende questi cimeli. Ciò suggerisce che gli NFT hanno il potenziale per diventare uno strumento per i proprietari di imprese per sfruttare le crescenti possibilità del Metaverso.

Il Metaverso può assistere le imprese in una varietà di modi, molti dei quali sono ancora da scoprire, ma che includono:

Il Metaverso può trasformare le relazioni tra clienti e aziende:

Fornendo ulteriori luoghi per i potenziali clienti e migliorando il loro coinvolgimento con i loro prodotti e servizi, possono espandere il loro mercato. Il Metaverso di Sotheby's, un mercato online dove i clienti possono acquistare arte NFT, è il miglior esempio.

Nel Metaverso, l'interesse delle aziende sta crescendo rapidamente. Il settore dell'intrattenimento sta capitalizzando questa opportunità, e i giochi online si stanno evolvendo da semplici videogiochi a un vasto universo, e Roblox e Fortnite sono i migliori esempi.

Su scala tradizionale, il Metaverso può permettere l'ingresso di nuove valute sul mercato

Le imprese possono ora vendere i loro servizi su un mercato completamente nuovo e distinto, mentre le criptovalute blockchain guadagnano popolarità. La migliore caratteristica del Metaverso è la sua natura decentralizzata, che permette alle persone di prendere decisioni piuttosto che averle prese per loro dall'alto. Questo carattere decentralizzato è un segno chiave di come le nuove valute si svilupperanno e di come le nuove imprese opereranno. Le aziende possono ora utilizzare il Metaverso per implementare le loro strategie e concetti di business. Questa tendenza continuerà a migliorare man mano che le criptovalute diventeranno più ampiamente riconosciute e integrate nella società.

Il Metaverse può portare nuovi strumenti di conversazione per migliorare e semplificare il lavoro di squadra

Il Metaverso fornisce nuove modalità di collaborazione e lavoro di squadra per le imprese commerciali, oltre agli incentivi monetari. Durante l'epidemia e lo spegnimento, c'è stata un'impennata nella collaborazione nelle riunioni su Zoom, che era comodo ma anche limitato. Metaverso può aiutare a colmare il divario combinando la convenienza delle conferenze online con l'efficacia delle riunioni di persona attraverso sale conferenze virtuali.

Ci sono dei rischi per le imprese nel Metaverse?

All'epoca, c'erano due pericoli principali associati all'adozione del Metaverso. Il primo è l'imprevedibilità del futuro della tecnologia blockchain, e il secondo è la minaccia della cybersecurity. Questo e qualsiasi altro pericolo associato al Metaverso e ad altre tecnologie blockchain dovrebbe essere monitorato dalle imprese e dalle società.

Take-away

Il Metaverso ha il potenziale per essere un game-changer nel moderno ambiente aziendale, dove la scienza dei dati, la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale dettano il tasso di crescita, il profitto e la produttività. Tuttavia, trasferendo tutta la nostra vita su una piattaforma puramente virtuale, il Metaverse innalzerà la tradizionale minaccia di cybersecurity a un nuovo e più serio livello. Il Metaverso, senza dubbio, ci permette di sfuggire ai confini e alle limitazioni del mondo fisico. Tuttavia, il cambiamento è ancora in corso, e c'è ancora molto da imparare.

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Il fenomeno Fan Token nello sport

Tempo di lettura: 4 minutiFAN TOKEN - Ad oggi sono molti i club in crisi poiché non riescono ad avere entrare sufficienti a coprire le ingenti spese. Il legame tra calcio, Fan Token e NFT è in crescita e permette a società, fondazioni e aziende di generare ricavi molto proficui, attirando anche un pubblico giovane e diversificato. Ma di che entrate si parla?

Il mondo dei Fan Token

I Fan Token sono criptovalute, facenti parti della categoria degli utility token, che permettono ai tifosi sportivi di accedere ad una serie di bene e servizi capaci di influenzare le decisioni della squadra da cui sono emessi. Per quanto riguarda il club essi rappresentano una sorta di “azioni” acquisite da un tifoso, che però non portano a modifiche in ambito societario e della proprietà del club. L’acquisto di Fan Token non comporta anche l’acquisizione di quote finanziarie ma solo di servizi particolari di cui può valersi il possessore. In questo modo le squadre non sono costrette a farsi carico anche degli oneri finanziari che azioni reali comportano.

I tifosi possono acquistare Fan Token grazie a criptovalute appropriate che però non è necessario possedere in quanto ad effettuare lo scambio ci pensa l’app di gestione competente. Con i propri Fan Token i tifosi possono scegliere: quale giocatore dovrà fare le dirette social; quale canzone mettere dopo un gol o in fase di riscaldamento o all’intervallo; quali squadre affrontare in amichevole. Inoltre attraverso sondaggi possono avere voce nella scelta: del merchandising; del bus; su chi schierare titolare. Non finisce qui infatti possono anche avere accesso a particolari sconti su biglietti e merchandising.

Per la squadra invece i Fan Token permettono di averi ricavi in tempo rapidi senza dover fare i conti con il sistema bancario. Nel mondo del calcio i maggiori club europei hanno riscosso circa 175 milioni di euro solo nel 2021. Ma non sono privi di rischi. Essendo criptovalute, come le “monete madri” non hanno un valore fisso, ma soggetto a fluttuazioni. Questo comporta rischi specialmente per i tifosi acquirenti, che potrebbero ritrovarsi a perdere tutto nel giro di pochissimo tempo. Le perdite possono protrarsi per molto tempo o per poco, essere altamente significative o meno. Tra dicembre 2020 e gennaio 2021 si è già assistito ad una situazione del genero con i fan token di Roma e Juventus che hanno perso rispettivamente il 76.6% e il 36.3% di valore.

Fan Token che partono dalla NBA

Le prime a dare il via al mercato dei Fan Token sono state le squadre di NBA mettendo a disposizione dei tifosi i video delle azioni più significative. L’idea di poter avere come copia unica e irripetibile, grazie alla tecnologia degli NFT, un canestro del proprio miti ha fatto schizzare il prezzo di questi video anche a 1800 dollari a pezzo. Dall’NBA però hanno preso spunto numerosi altri sport, tra cui calcio, ma anche Formula1.

A parlare del successo degli NFT e dei Fan Token è lo stesso Alexandre Dreyfus, CEO di Chiliz e socios.com, le piattaforme che gestiscono queste tecnologie.

“In un solo giorno, abbiamo annunciato cinque partnership da tre diversi sport in tre continenti. Nei prossimi anni una generazione di fan passivi si trasformerà in fan attivi e tale transizione avverrà attraverso il coinvolgimento sulla nostra piattaforma. Le più grandi organizzazioni sportive mondiali si stanno unendo a noi in massa nella ferma convinzione che Socios.com e i Fan Tokens sono qui per restare”.

Il successo delle cripto nel calcio

Abbiamo già introdotto alcune cifre, ma entriamo più nel dettaglio prendendo a riferimento le squadre di calcio.

Partiamo da AS Roma e Inter

Per i prossimi tre anni sul petto delle maglie giallorosse ci sarà il logo di Digitalbits, società di cryptomonete che ha già fruttato al club 36 milioni di euro. Al 08/10 il valore di un singolo Fan Token della Roma è di 6.48 euro.

Anche i giocatori dell’Inter hanno il proprio cripto sponsor sul petto. Il logo Socios.com è comparso sulle maglie nerazzurre a partire dalla stagione 2021/2022 nelle partite di Serie A e tutte quelle al di fuori dei campionati UEFA. Grazie a questo accordo l’Inter guadagnerà a stagione 20 milioni di euro circa in più.

Milan e Juventus

I calciatori rossoneri e bianconeri invece presentano la propria cripto partnership sulla manica. Le due squadre hanno stretto accordi per sleeve partnership rispettivamente con BitMEX e Socios.com. Per il Milan la sponsorizzazione significa ritrovarsi in cassa dai 3-4 milioni di euro in più a stagione. La Juventus invece è riuscita a portare il valore del proprio fan token a 12.55 euro.

Ci sono squadre che invece si sono impegnate anche nel fare cassa con ciò che gira intorno ai fan token, come gli NFT. Questo è il caso della Fiorentina che dato vita ad una versione digitale della propria maglia ufficiale. Così facendo, 95 fortunati, potranno entrare in possesso di una versione del tutto personale della maglia della viola, riconosciuta a tutti gli effetti di loro proprietà. Ad attestare l’unicità e la proprietà sarà uno speciale smart patch in collegamento con un NFT registrato sulla blockchain.

Anche il motorsport conquistato dai Fan Token

Dal calcio si passa alla Formula 1 con i team di Aston Martin e Alfa Romeo. Prima di loro dal settore del motorsport però la collaborazione con Chillz e Socios.com era stata firmata dalla Nascar con il team Roush Fenway Racing. I team di F1 guadagneranno grazie a quote percentuali ricevute sui fan token e sul trading.

La dichiarazione di Frederick Vasseur, Team principali di Alfa Romeo dopo l’accordo:

“Il modo di coinvolgere i fan in F1 si sta evolvendo e Alfa Romeo Racing ORLEN è in prima linea in questo nuovo entusiasmante viaggio. Il lancio dei fan token fornirà ai nostri fan un nuovo modo di interagire con la squadra, che è un aspetto chiave per avvicinare i nostri tifosi in tutto ciò che facciamo all’interno del team”.

Messi è il primo giocatore pagato in criptovalute, per saperne di più clicca qui.

Fan Token, NFT e Criptovalute: la nuova frontiera del calcio

Tempo di lettura: 3 minutiFAN TOKEN NFT CRIPTOVALUTE - Dal business, allo sport, alla moda, sono molti i settori che stanno investendo nella nuova tecnologia della blockchain. Vengono sfruttati tutti i prodotti che vi girano intorno, dai Fan Token, agli NFT fino alle Criptovalute. Vengono utilizzati per avvicinare in particolar modo il pubblico più giovane e per creare nuove opportunità di ricavi. Il mercato del tech è infatti uno di quelle che ad oggi genera più entrate per coloro che lo sanno sfruttare.

Blockchain, Fan Token e NFT

Una parola che sentiamo sempre più spesso negli ultimi anni è Blockchain. A questa si aggiungono nella maggior parte delle volte Fan Token, NFT o Criptovalute, ma sappiamo veramente come funzionano? Per prima cosa dobbiamo capire la cosa che tutti hanno in comune: la blockchain. Letteralmente “catena di blocchi” è una tecnologia informatica che permette di revisionare in modo univoco determinati registri dati. Tale operazione viene svolta senza utilizzo di un centro di controllo, ma è comunque sicura. Le sue applicazioni sono molteplici e maggiormente utilizzate al momento nei settori bancario, finanziario e artistico specialmente per quanto riguarda l'autenticazione e la compravendita di opere.

Gli NFT ad esempio fanno capo alla blockchain per l’emissione di una certificazione che attesta la loro unicità e irripetibilità. È un po’ come dire che ognuno di loro grazie alla catena di blocchi ottiene la firma del suo autore che così ne attesta la veridicità e la proprietà. Grazie a questo è possibile per un tifoso acquistare il video dell’azione di un giocatore diventandone proprietario. Ma l’esperienza si spinge oltre. Con i Fan Token ad esempio i fan possono partecipare attivamente alle decisioni della società in merito a giocatori e squadra.

Sono vari i settori che stanno investendo nel mondo del tech, tra questi il più attivo è il calcio, che ne vaglia ogni aspetto.

Come il cacio cerca ricavi dal tech

Per la realizzazione di NFT e Fan Token le società agiscono in due modi, o si appoggiano ad aziende come Sorare o operano da sole dando vita ai propri progetti come i casi di Juventus e Fiorentina, ad esempio. Oppure si può avere un mix tra i due come nel caso del Paris Saint Germain che ha realizzato $PSG Fan Tokens, ovvero la moneta che il PSG ha creato con Socios.com nel 2020.

Ad interessarsi a queste tecnologie e nuove fonti di ricavi sono anche le federazioni come la Lega Serie A che ha creato con Crypto.com 7 NFT raffiguranti alcuni aspetti importante della finale di Coppa Italia del 2021. Ci sono casi poi di singoli giocatori come Andrea Ranocchia che ha messo sul mercato “NFT IM SCUDETTO” la sua collezione in tiratura limitata.

Se non si parla di numeri e di rientro economico non si capisce il perché di tanto interesse. I Fan Token nel 2021 (n. b. anno ancora non concluso) hanno portato 150 milioni di dollari nelle casse di Socios.com, la società realizzatrice di Fan Token che collabora con la maggior parte dei club.

Sorare invece ha messo in vendita un NFT di Cristiano Ronaldo che ha generato ricavi per 252.800 euro. Mentre la Federcalcio spagnola ha messo in vendita Fan Token per un totale di 12,5 milioni di euro, acquistabili da ogni singolo tifoso per un prezzo di 0,50 centesimi.

Nuovi ricavi con Fan Token e NFT

Ad oggi sono molti i club in crisi poiché non riescono ad avere entrare sufficienti a coprire le ingenti spese. Questo legame tra calcio, Fan Token e NFT è in crescita e permette a società, fondazioni e aziende di generare ricavi molto proficui, attirando anche un pubblico giovane e diversificato.

Oliver Camponovo: Tendenze Bancarie e Fintech per il 2022

Tempo di lettura: 3 minutiOLIVER CAMPONOVO BANCARIE FINTECH - L'epidemia del coronavirus ha accelerato lo sviluppo del digital banking e del Fintech. Nuove tendenze stanno emergendo man mano che il bisogno di soluzioni di finanza digitale cresce e si modifica in un mondo e un'economia sempre più digitalizzati. Nel settore bancario, come in altri settori, la tecnologia sta aiutando l'accelerazione dei progressi.

Se lavori nella finanza o sei interessato a saperne di più su come anticipare il 2022, sei venuto nel posto giusto. Oliver Camponovo con questo articolo esamina le quattro principali tendenze bancarie e Fintech per il prossimo anno.

Oliver Camponovo:  Top 4 tendenze Bancarie e Fintech per il 2022
 

La finanza decentralizzata è un argomento popolare che sta guadagnando consensi. Si concentra sulla trasformazione del settore utilizzando la tecnologia emergente. L'obiettivo principale della finanza decentralizzata è quello di guadagnare favore. Fornisce soluzioni fuori dagli schemi operando al di fuori del sistema finanziario tradizionale.

Gli intermediari sono eliminati con la finanza decentralizzata, e la finanza è effettivamente democratizzata per la maggioranza. La finanza decentralizzata si sforza di modificare e rendere accessibile il finanziamento a una grande percentuale della popolazione che non vi ha accesso.

La parte più eccellente della finanza decentralizzata è che funziona al di fuori delle restrizioni del sistema bancario. Eliminando l'investimento, il pagamento e gli intermediari bancari, porta i servizi finanziari al pubblico. Invece, utilizza servizi supportati da una rete blockchain per sostituirli.

Blockchain offre un'opzione praticabile. Continuerà a sconvolgere l'ecosistema finanziario per assicurare sicurezza e trasparenza, eliminando la dipendenza dai tradizionali fornitori di servizi finanziari. Per operare come gli intermediari digitali necessari per spostare il denaro, blockchain si basa su token e contratti intelligenti.

L'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico sono un'altra tendenza bancaria e Fintech da conoscere. L'AI e l'apprendimento automatico hanno beneficiato di una varietà di servizi, tra cui il marketing digitale. Di conseguenza, è giunto il momento che il settore finanziario segua l'esempio.

Le tecnologie AI/ML permettono alle aziende di monitorare meglio il comportamento dei clienti e individuare opportunità e anomalie, dalla tecnologia di regolamentazione ai consulenti robot. I futuri attori finanziari, come le aziende Fintech, si baseranno sulla scalabilità dei dati.

A differenza delle banche tradizionali, che gestiscono i consumatori come un gruppo, le aziende Fintech offrono servizi altamente personalizzati, fondendo la tecnologia e le capacità umane nel modo più efficace possibile.

Regolamenti e politiche, trading algoritmico, chatbot bancari e rilevamento delle frodi sono tutte aree in cui l'AI/ML sarà utile. La tecnologia può aiutare le banche perché aiuta nella lotta contro il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio di denaro.

Si prevede che il mercato della finanza decentralizzata aumenterà di dieci volte rispetto all'anno precedente. La crescita è stata esponenziale, il che implica che probabilmente continuerà per molti anni a venire.

Le assicurazioni, i dati finanziari, la gestione patrimoniale, gli scambi decentralizzati e i prestiti sono previsti come le aree più interessate.

Oltre a quelli menzionati sopra, l'analitica predittiva è una tendenza bancaria e Fintech che dominerà il 2021. L'analitica predittiva giocherà un ruolo fondamentale nella prevenzione delle frodi e nel rafforzamento delle misure di sicurezza informatica, poiché la sicurezza informatica rimane una delle preoccupazioni più significative del settore finanziario.

I nuovi entranti e le piccole imprese possono utilizzare l'analitica predittiva per ottenere un vantaggio sulle imprese più grandi. L'analitica predittiva utilizza l'apprendimento automatico, gli algoritmi e i big data per analizzare e valutare la probabilità di eventi futuri in base al comportamento dei clienti.

Il futuro della scienza dei dati sarà alimentato dall'analitica predittiva. Le aziende Fintech stanno usando la tecnologia per ottenere risultati scalabili, efficienti e convenienti.

L'analitica predittiva aiuta anche l'industria a migliorare l'esperienza del cliente, identificando metodi per il personale per fornire valore, e semplificando le operazioni.

L'analitica predittiva può gestire una varietà di compiti, compresa la modellazione della capacità. Continuerà a migliorare e a scoprire nuovi modi per rilevare e affrontare i problemi prima che si verifichino.

Infine, la politicizzazione della salute finanziaria è inevitabile. È una tendenza crescente su cui sempre più persone stanno concentrando la loro attenzione. Poiché il 2020 e il 2021 sono stati difficili sia per le imprese che per le persone, la salute finanziaria sarà una preoccupazione significativa nel 2022.

D'altra parte, i governi stanno rapidamente recuperando dimostrando il loro impegno per un futuro più luminoso. I problemi di salute finanziaria sono stati precedentemente ampiamente discussi nel settore Fintech. Il prossimo anno, l'attenzione sarà rivolta alla classe a basso reddito e alla ridistribuzione della ricchezza.

Si prevede che l'industria finanziaria e il governo stabiliscano nuovi programmi per assistere i clienti nell'accesso ai beni finanziari per soddisfare i bisogni finanziari di tutti.

Inoltre, si prevede che le crescenti difficoltà come la sicurezza del lavoro e un'economia instabile porteranno i clienti a chiedere i loro diritti. Di conseguenza, quest'anno sarà pieno di ostacoli.

Conclusione

I settori bancario e Fintech stanno entrambi crescendo ad un ritmo vertiginoso. L'anno prossimo ci saranno cambiamenti significativi. C'è molto da aspettarsi, dall'introduzione dei microservizi alla politicizzazione della salute finanziaria.

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Messi, uno stipendio da milioni di euro e criptovalute

Tempo di lettura: 2 minutiMESSI CRIPTOVALUTE - Il trasferimento di Messi al Paris Saint Germain è stato uno dei colpo di calciomercato più inatteso del 2021. Il Barcellona ha provato in tutti i modi a tenersi il campionissimo, ma i tagli al budget erano troppo alti per trattenere la stella del calcio. Il club francese ha invece offerto alla “Pulce” uno stipendio considerato più adeguato per il calciatore, ma con una sorpresa. Sul conto di Messi infatti non verranno riversati solamente euro, ma anche criptovalute.

Il caso Messi

Questa estate Lionel Messi ha fatto molto parlare di se’. Il grande campione ha guidato per anni il Barcellona a compiere grandi imprese, ma il club spagnolo oggi non è stato più in grado di permettersi o stipendio della “Pulce”. Per questo motivo, con grande dolore, l’argentino è stato comprato dal PSG, club francese che con ill calciomercato 2021 ha aggiunto numerose stelle alla sua rosa.

Messi però si è distinto tra gli altri numerosi acquisti di tutto rispetto. Il motivo lo si ritrova nel suo ingaggio. Il calciatore ha firmato un contratto da  circa 30 milioni annui più bonus. La particolarità però non è la cifra in se’, ma come questa è ripartita. Infatti una parte sarà parte sarà pagata in euro, un’altra in criptovalute. Il Paris Saint Germain però non ha rivelato la proporzione tra le due monete.

Messi pagato con la criptovaluta del Psg: $PSG Fan Tokens

Nel panorama calcistico sono entrate a far parte le criptovalute e i token già da qualche anno, ma Messi è il primo giocatore a riceverle come stipendio. Ma entriamo più nel dettaglio della questione. Nonostante siano una tecnologia abbastanza recente esistono al mondo già numerose criptovalute. Quelle che riceverà il calciatore sono $PSG Fan Tokens, ovvero la moneta che il PSG ha creato con Socios.com nel 2020. La scelta di dar vita ad una propria criptovaluta è nata per cercare di dare origine a nuove forme di ingressi finanziari e diversificare gli investimenti.

I Fan Tokens infatti, come tutte le criptovalute, sono quotati in borsa e possono esservi scambiati. Per questo sono soggetti a continue fluttuazioni che costituiscono il peggior difetto e il miglior pregio di questo metodo di pagamento. Per fare un esempio l’affare Messi ha fatto sì che i $PSG Fan Tokens raddoppiassero il proprio valore. Prima dell'annuncio il loro valore era di 19 euro, dopo 42,48. Ma l’influenza dell’operazione di mercato in borsa non è finita qui. Il club parigino ha infatti affermato che già dopo le prime indiscrezioni sul possibile acquisto del giocatore i volumi di scambio dei fan token hanno toccato i 1,2 milioni di dollari.

Messi è il primo, ma non l'ultimo caso di calciatore pagato in criptovalute

La scelta del Paris Saint Germain di puntare sui Fan Token rientra pienamente nell’andamento che il mercato calcistico e sportivo in generale sta prendendo. Ad affermarlo è anche  Alexandre Dreyfus, ceo di Chiliz e Socios.com:

“Il Paris Saint-Germain sta raccogliendo i frutti del suo approccio innovativo e sono convinto che questo sarà l’inizio di una nuova tendenza che vedrà Fan Tokens e Socios.com giocare un ruolo sempre più importante ai massimi livelli dello sport”.

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